mercoledì 21 agosto 2013

Because Abruzzo is all Wonderful (Ovvero l'Abruzzo é tutto bello)/ VIDEO



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L’Abruzzo offre molti “mondi” da esplorare. Così, è possibile scegliere di andare al mare o in alta montagna nella stessa regione. E’ per questo, che mentre in molti hanno scelto località marittime, nel ferragosto appena trascorso io ho scelto di lasciare il Parco Nazionale della Majella e  partire …From San Valentino in Abruzzo Citeriore to…Campo Imperatore. Nello specifico nella zona “Fonte Vetica”, Parco Nazionale del Gran Sasso.



Con alcuni amici mi sono dato appuntamento davanti la “Fontana Giulia” alle 16 del 14 Agosto, prevedendo di accamparci con la tenda proprio a Fonte Vetica. Nonostante il tempo meteorologico non era dei migliori e la pioggia continuava a cadere abbiamo deciso di partire lo stesso ma ritardando la partenza di circa un’ora. L’umore non era certo alto visto che a San Valentino in Abruzzo Citeriore pioveva e la nostra meta si trovava a circa 1500 metri sul livello del mare.

Caricati sacchi a pelo, tende e attrezzature varie da campeggio saliamo in macchina e partiamo. Procediamo in direzione L’Aquila passando per Bussi. Nel frattempo continua a piovere sempre di più e, arrivati ad Ofena, chiediamo indicazioni ad una signora che gentilmente ci indica la strada da prendere per il bellissimo borgo di Castel del Monte, penultimo paese da attraversare prima di arrivare finalmente a Fonte Vetica.

Man mano che saliamo in altezza la temperatura si abbassa sempre di più e la vegetazione si fa di colori bellissimi. Per lo più davanti a noi cominciano ad aprirsi distese senza alberi ma con colorazioni che rimandano a paesaggi “western”.
Arriviamo a Castel del Monte dopo circa un’ora e un quarto di macchina,  attraversando in parte questo stupendo borgo già addobbato con delle scope che sembrano volare sulle nostre teste. Sono già pronti per la famosissima “Notte delle Streghe”, che si festeggia ogni anno il 17 Agosto.


Mancano ormai circa 13 km alla nostra meta, sono ormai le ultime curve in salita che ci dividono dal nostro traguardo. Pian piano, per la nostra gioia, la pioggia si fa sempre più sottile, fino a scomparire completamente quando, finalmente, attraversato un paesaggio stupendo, arriviamo a Fonte Vetica!!

Una distesa suggestiva ed immensa. Non per niente la piana di Campo Imperatore è chiamata “Piccolo Tibet” e questa zona, è terra di cinema e “Spaghetti western”.
Dopo un’ora e mezza siamo finalmente arrivati; abbiamo lasciato i 23 gradi di San Valentino in Abruzzo Citeriore per i 16 gradi di Fonte Vetica alle 19.30. Il paesaggio è bellissimo, guardando l’orizzonte ci salta subito all’occhio una porzione di cielo che si apre e si colora del tramonto del sole. In quella distesa pianeggiante un uomo quasi ci si perde e non siamo i soli ad ammirarlo; infatti, altre persone con tende e camper stanno già godendo di questa stupenda zona.


Decidiamo in poco tempo dove montare le tende per la notte; scegliamo un posto che si avvicina molto all’inizio di una distesa dove un uomo che passeggia si vede piccolo piccolo; tanto per far capire quanto è grande questa distesa. Prendiamo dalle macchine tutto il necessario e dopo una ventina di minuti le tende sono finalmente montate. In queste avventure non possono mancare cibarie varie da mangiare in tenda con i compagni di viaggio così, dopo aver assaporato pasta fredda e torte buonissime, ci godiamo la frescura che è molto gradevole ma con addosso una felpa e dei pantaloni lunghi.
La notte è ancora lunga, il cielo coperto da nuvole, così, tra una chiacchierata e un’altra, decidiamo di passare la serata a Castel delMonte, quell’ultimo borgo abruzzese che avevamo attraversato per arrivare a destinazione. Lasciamo le nostre tende e saliamo in macchina. Ripercorriamo i 13 km che ci separano da Castel del Monte e lì, parcheggiamo.

Arrivando si capisce subito che questo non è un normale borgo, per la maggior parte arrivano turisti da tutto il mondo e si respira aria di tradizioni, storia e magia.
La nostra passeggiata prosegue tra una risata ed un’altra e dopo qualche bicchiere della tipica bevanda abruzzese, la “Genziana”, passiamo la serata a cantare tipici stornelli abruzzesi unendoci ad altri ragazzi. Così, la serata trascorre molto velocemente e verso le due e mezza di notte riprendiamo la via del nostro accampamento…

Questa volta, anche i 16 gradi trovati al nostro arrivo ci abbandonano, fino ad arrivare a 7 gradi.
Ma per un attimo, tornati alle nostre tende da campeggio, sembra che non faccia così freddo. Infatti, alzando gli occhi al cielo, tutte le nuvole sono scomparse e su di noi c’è solo un cielo immenso e pieno di stelle. Tenendo il naso all’insù per pochi minuti, sono riuscito a guardare ben sette stelle cadenti. Uno spettacolo stupendo; un cielo così pieno di stelle visibili è davvero raro da osservare; una fortuna. Il freddo però, si fa sentire sempre di più, così, entrati nelle nostre tende e chiusi nel nostro sacco a pelo, ci diamo la buonanotte e un arrivederci a domani…

…finalmente è mattino!!! Sono svegliato verso le 9 dagli schiamazzi (non fastidiosi) di alcuni miei compagni d’avventura e da altre persone che pian piano arrivano per passare il ferragosto in questo paradiso western. Aperta la tenda, non c’è più quel freddo pungente della notte trascorsa. E’ una mattinata assolata e si sta davvero bene!! I raggi del sole danno un colore giallo vivo alla distesa pianeggiante che ci si presenta davanti e le montagne attorno finiscono per rendere ancora più gradevole il paesaggio.

Dopo una breve ripresa post dormita, decido di fare qualche ripresa con la mia telecamera, Il paesaggio chiede solo di essere ripreso. Intanto, intorno a noi brulica di persone appena arrivate che decidono di camminare nelle distese e bambini giocano e si divertono. Tra una chiacchierata ed un’altra e dopo che altri nostri compagni di avventura ci hanno raggiunto, è ora di mangiare la prelibatezza abruzzese che fa gola a mezzo mondo: gli Arrosticini.


Nel luogo in cui ci troviamo, proprio a pochi metri dal nostro accampamento, c’è una macelleria che vende qualsiasi tipo di carne da cucinare in apposite fornacelle che vengono accese tutte insieme. E’ uno spettacolo unico per i buongustai della selvaggina e degli arrosticini. Una distesa di fornacelle dove le persone possono cucinare quello che acquistano proprio a due passi.

Dopo esserci sistemati nel nostro tavolo (uno dei tanti) in stile western, si dà il via all’accensione delle braci e cominciano pian piano ad arrivare i buonissimi arrosticini cotti, una prelibatezza unica.
Tra qualche arrosticino e qualche birra l’atmosfera si fa sempre più bella e divertente. Quello che non può mancare in queste situazioni è una buona chitarra, così, cominciamo a cantare ed a rallegrare tutte le persone con canti abruzzesi e non. In un attimo della giornata ha cominciato anche a piovere ma si stava troppo bene, così, decidiamo di continuare a cantare forti anche del nostro gazebo montato proprio in previsione di una pioggia durata, però solo una mezz’oretta.


Continuiamo a cantare ed a coinvolgere le persone che passano. Paesaggio stupendo, birra, arrosticini, amici, canti e giochi popolari come la “Morra”; tutto questo è stato il ferragosto passato nel Parco Nazionale del Gran Sasso a Campo Imperatore, Fonte Vetica.

Tutto stupendo, ma quello che più di tutto non poteva mancare, è la rievocazione del vecchio west in questo video :D

Questo e molto altro è L’Abruzzo. Un luogo in cui in periodi di festa e non, è possibile andare in alta montagna oppure passare delle stupende gionate al mare; tutto in un’unica regione. Perché “L’Abruzz è tutt bell”.





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